La mostra si è tenuta alla galleria “Villa Ravenna”
– Un poeta della meditazione.
Giovanni Profumo espone alla galleria “Villa Ravenna” oli e tempere votati ad un’intimità al limite tra surrealismo e pittura informale. Profumo che è nato a Genova 34 anni fa e vi ha abitato sino a tre anni orsono, agisce ora a Roma.
A Genova ha fatto parte del gruppo informale, con Bargoni, Mesciulam, Esposto e gli altri maggiori artisti genovesi contemporanei ma è tornato presto al figurativo. Esaurito il suo repertorio paesaggistico, Profumo si è trasferito in Lazio dove la sua espressione ha trovato nuovi motivi nella immobile luminescenza dell’agro romano, nel paesaggio dei volumi orizzontali della capitale. Ne ha colto impressioni ed immagini che hanno mutato le suggestioni liriche in particolare il colore. Al nome di Giovanni Profumo è legato un momento della pittura genovese del secondo dopoguerra. Una pittura che, nell’incanto discreto della gioia di una pace da poco conquistata, ha trasfuso le pene ritrovate per una problematica antica ed immutabile. Profumo è un poeta della meditazione, della solitudine sociale. Trascendendo i pur sofferti motivi della meccanica del mutevole, serva intatti, nel tempo e nelle diverse espressioni, il conflitto dell’immanenza e della trascendenza trovandovi soluzioni liriche di suggestione matura. L’introversione dell‘uomo e dell’artista non danneggia la naturale, spontanea disponibilità dell’immagine. Chiavari lo ospita tra i maggiori poeti della Liguria. Nel solco di una tradizione culturale che, nel meditato regionalismo del segno, ritrova la voce per un legame costante con la cultura del mondo.
Settembre 1969 Giovanni Profumo espone a Chiavari
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